La cucina è uno degli ambienti in cui trascorriamo più tempo. Qui prepariamo i pasti, mangiamo, chiacchieriamo e condividiamo momenti importanti con chi amiamo. Per questo motivo, una luce progettata con cura fa davvero la differenza: non solo permette di vedere meglio, ma contribuisce anche a rendere lo spazio più accogliente e piacevole.
In questa guida vedremo come combinare luce generale, luce per il piano di lavoro e luce d’atmosfera, come distribuire correttamente i punti luce nella cucina e quali sono gli errori da evitare.
Luce generale, luce per piano di lavoro e luce d’atmosfera: cosa significano
Per illuminare bene una cucina non basta un’unica fonte luminosa: è fondamentale creare un equilibrio tra più fonti di luce.
✨ Luce generale
La luce generale illumina tutta la cucina e permette di muoversi in sicurezza. Si ottiene con plafoniere, faretti o sistemi di illuminazione diffusa. Senza una buona luce generale, anche le altre fonti luminose non riusciranno a valorizzare al meglio lo spazio.
🔧 Luce per piano di lavoro
Si tratta della luce funzionale, necessaria per illuminare le zone operative come piano cottura, lavello e piano di preparazione. Deve essere diretta e uniforme, così da evitare ombre fastidiose e garantire la massima visibilità.
Alcune soluzioni ottimali per la luce per piano di lavoro sono:
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strip LED sotto i pensili
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faretti orientabili sopra le superfici
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luci integrate nei mobili
💡 Luce d’atmosfera
Questa luce non ha solo lo scopo di migliorare la visibilità, ma contribuisce a creare calore e comfort. Lampade a sospensione, luci decorative o sorgenti luminose a tonalità calda aiutano a rendere la cucina più accogliente, soprattutto nelle ore serali.
Come distribuire i punti luce nella cucina
Per ottenere una buona illuminazione bisogna distribuire correttamente i punti luce. Vediamo allora come illuminare le varie aree della cucina:
🍽️ Zona principale
Al centro della cucina installa un lampadario o una plafoniera che garantiscano un’illuminazione generale, così da avere tutto l’ambiente ben illuminato.
🔪 Piani di lavoro
Per il piano di cottura, la zona lavello e il piano di preparazione usa una luce diretta e funzionale, che non proietti ombre sul tuo braccio mentre cucini o tagli gli ingredienti. Ad esempio strisce led sotto i pensili o faretti direzionali
🍷 Tavolo o isola
Qui puoi combinare luce funzionale e luce d’atmosfera, scegliendo una sospensione elegante che illumini bene il piano ma crei anche calore e accoglienza.
🚶 Passaggi e angoli
Non lasciare zone buie nei percorsi o negli angoli: piccole luci di cortesia o faretti ben posizionati risolvono questo problema.
Errori comuni da evitare
Vediamo ora quali sono gli errori più frequenti :
❌ Usare solo una luce centrale
Una singola luce può lasciare zone buie o creare ombre nei punti in cui serve più visibilità.
❌ Luci troppo fredde o intense
Se la luce è troppo fredda o troppo forte rischia di risultare sgradevole soprattutto se la cucina non è solo uno spazio funzionale, ma anche un luogo di incontro e di convivialità
❌ Riflessi fastidiosi
Su superfici lucide come acciaio o vetro, la luce diretta mal orientata può creare riflessi che disturbano gli occhi.
Soluzioni per cucine di tutte le dimensioni
Le esigenze di illuminazione cambiano in base alle dimensioni e alla disposizione della cucina:
🏠 Cucine piccole: come ottenere la massima luminosità
Negli spazi ridotti, è fondamentale progettare attentamente la disposizione della luce per migliorare comfort e funzionalità. Una buona illuminazione generale, uniforme e ben distribuita, aiuta a far percepire l’ambiente come più ampio e accogliente. Inoltre è importante curare la luce sul piano di lavoro usando strisce LED sotto i pensili o faretti orientabili che riducono le e ombre e garantiscono un’illuminazione efficace .
🏡 Cucine grandi: più punti luce per un equilibrio perfetto
In una cucina di grandi dimensioni è consigliabile combinare diverse fonti luminose per creare un ambiente armonioso e ben bilanciato. Le plafoniere sono ideali per avere una luce generale uniforme, mentre le luci dirette sui piani di lavoro sono indicate per cucinare in sicurezza. Le lampade a sospensione sopra l’isola o il tavolo da pranzo, oltre a fornire un’illuminazione funzionale, diventano veri elementi di design, capaci di valorizzare lo stile dell’ambiente e creare un punto focale di grande impatto visivo.
🏙️ Open space cucina–soggiorno: continuità e definizione degli spazi
Quando cucina e soggiorno condividono lo stesso ambiente, l’illuminazione deve creare continuità visiva . Per questo è importante scegliere una luce generale coerente tra le due aree, per mantenere armonia ed equilibrio. Allo stesso tempo, le luci dedicate al piano di lavoro e le soluzioni d’atmosfera — come sospensioni, lampade da terra o luci indirette — aiutano a delimitare idealmente gli spazi, rendendo ogni zona riconoscibile e funzionale pur restando parte di un unico ambiente.
Conclusione: illuminazione che funziona davvero
Una cucina ben illuminata non è frutto del caso, ma di una combinazione equilibrata di diversi tipi di luce.
✔ La luce generale ti permette di muoverti con sicurezza
✔ La luce per piano di lavoro ti aiuta nelle attività quotidiane
✔ La luce d’atmosfera rende lo spazio accogliente e piacevole
Con le scelte giuste, ogni cucina può diventare un luogo in cui funziona tutto bene… ma in cui ti piace anche stare.
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