L’illuminazione del soggiorno è uno degli aspetti più importanti nella progettazione di uno spazio accogliente e funzionale.
Eppure, una delle domande più frequenti è: quanti punti luce servono davvero in un soggiorno?
La risposta è che non esiste un’unica soluzione valida per tutti. Ogni soggiorno è diverso per dimensioni, disposizione e modo di essere vissuto.
Pensare all’illuminazione solo in termini di quantità rischia di portare a scelte poco funzionali.
In questa guida vediamo come ragionare nel modo corretto, evitando errori comuni e creando un ambiente confortevole e ben illuminato.
Non esiste una regola valida per tutti
Il primo aspetto da considerare è che i soggiorni non sono tutti uguali e, di conseguenza, non esiste una regola precisa.
Il soggiorno può essere grande o piccolo, open space o separato, minimal o ricco di arredi. Ma soprattutto, può essere vissuto in modi molto diversi.
C’è chi lo utilizza principalmente per rilassarsi e guardare la TV, chi per leggere, chi per accogliere ospiti o lavorare occasionalmente.
Per questo motivo, stabilire a priori un numero fisso di punti luce non è utile.
La domanda giusta non è “quanti punti luce servono?”, ma: come utilizzo il mio soggiorno durante la giornata?
I punti luce fondamentali in soggiorno
Un’illuminazione ben progettata si basa su più livelli di luce, ognuno con una funzione specifica.
Luce generale
È la luce che illumina l’ambiente nel suo insieme.
Questa luce può essere data da una lampada a sospensione o da una plafoniera. Generalmente questo tipo di luce è utile per rendere lo spazio fruibile, ma non è sufficiente da sola.
Luce funzionale
È la luce dedicata a specifiche attività:
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lettura
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zona TV
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angolo studio
In questi casi sono ideali lampade da terra, lampade da tavolo o applique, capaci di concentrare la luce dove serve senza creare fastidi.
Luce d’atmosfera
È la luce che rende il soggiorno accogliente.
Luci indirette, applique o lampade decorative aiutano a creare profondità e a valorizzare lo spazio, soprattutto nelle ore serali.
Combinare questi livelli permette di ottenere un soggiorno equilibrato e piacevole da vivere.
Il tavolo da pranzo nel soggiorno: un punto luce dedicato
Se nel soggiorno è presente anche un tavolo da pranzo, come spesso accade negli ambienti open space o nei living moderni, è importante prevedere un punto luce dedicato.
Una lampada a sospensione sopra il tavolo permette di illuminare correttamente la zona pranzo, rendendola funzionale per i pasti e accogliente nei momenti di convivialità, senza interferire con il resto dell’illuminazione del soggiorno.

Un esempio pratico di illuminazione del soggiorno (con soluzioni reali)
Immaginiamo un soggiorno di dimensioni medie, utilizzato principalmente per rilassarsi la sera, guardare la TV e leggere.
In questo caso, l’illuminazione può essere organizzata combinando diverse soluzioni, ognuna con una funzione precisa.
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Illuminazione generale: una lampada a sospensione o una plafoniera diffonde la luce in modo uniforme senza appesantire l’ambiente.
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Zona TV: applique o luci a parete, posizionate lateralmente o dietro lo schermo, aiutano a evitare riflessi fastidiosi e creano una luce più morbida.
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Zona lettura: una lampada da terra orientabile o una lampada da tavolo concentra la luce dove serve, migliorando il comfort visivo.
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Luce d’atmosfera: lampade decorative o luci indirette rendono l’ambiente più accogliente nelle ore serali.
Questa combinazione permette di adattare la luce ai diversi momenti della giornata, migliorando la vivibilità del soggiorno senza interventi invasivi.
Come cambia l’illuminazione in base alle dimensioni del soggiorno
Soggiorno piccolo
In uno spazio ridotto è importante evitare sia l’eccesso che la carenza di luce.
Spesso bastano pochi punti luce ben posizionati per ottenere un risultato equilibrato e funzionale.
Soggiorno grande
In un soggiorno ampio, invece, un solo punto luce centrale non è sufficiente.
Suddividere l’ambiente in zone e prevedere più fonti luminose aiuta a rendere lo spazio più accogliente e dinamico.
Errori comuni da evitare
Quando si scelgono i punti luce per il soggiorno, gli errori da evitare sono i seguenti:
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affidarsi a un’unica luce centrale
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utilizzare luci troppo forti o troppo deboli
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non differenziare la luce in base alle attività
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ignorare l’effetto delle ombre
Evitare questi errori significa migliorare sensibilmente comfort e qualità dello spazio.
Come scegliere il numero giusto di punti luce
Chiediti:
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dove mi rilasso?
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dove leggo o guardo la TV?
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dove mangio o accolgo gli ospiti?
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in quali momenti della giornata uso di più il soggiorno?
Rispondere a queste domande ti aiuterà a creare un’illuminazione su misura, capace di adattarsi alle tue esigenze quotidiane.

Soluzioni di illuminazione per il soggiorno
Ogni soggiorno ha bisogno di un progetto di luce pensato con attenzione.
Scegliere le soluzioni giuste significa migliorare non solo l’estetica, ma anche il comfort e la vivibilità dello spazio.
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Se hai dubbi o desideri un consiglio personalizzato, il nostro servizio di consulenza è sempre a disposizione per aiutarti a fare la scelta più adatta.



