Lampadario in cristallo: un classico che può vivere anche nelle case di oggi

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Quando si pensa a un lampadario in cristallo,ci pensa subito ai grandi saloni classici, ai palazzi storici, alle ville con soffitti altissimi e ambienti importanti.

Un lampadario in cristallo, in realtà,  può stare benissimo anche in una casa contemporanea, in un soggiorno non enorme o sopra un tavolo dalle linee molto semplici. Tutto dipende da come viene scelto e, soprattutto, dalle proporzioni.

Non serve quindi vivere in un palazzo per scegliere un lampadario importante. Serve trovare quello che riesce a dialogare con la stanza senza appesantirla.

Il cristallo non significa per forza arredamento classico

Il modello più tradizionale di lampadario in cristallo  che conosciamo  ha una  struttura dorata, bracci e ottagoni in cristallo. Ed è ancora una scelta bellissima, soprattutto in ambienti classici o classico-moderni.

Ma basta cambiare qualche dettaglio per ottenere un effetto completamente diverso.

Una struttura cromata o in una finitura più fredda, per esempio, rende il lampadario più leggero e contemporaneo. Anche la quantità di cristallo conta molto: una composizione molto ricca ha inevitabilmente una presenza importante, mentre un modello più pulito può essere inserito con facilità anche in ambienti moderni.

Per questo, più che chiedersi se il cristallo sia classico o moderno, conviene guardare il lampadario nel suo insieme.

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Prima di scegliere il lampadario, guardiamo la stanza

La prima cosa da fare è verificare dove andrà posizionato il lampadario e la dimensione della stanza.

In un grande salone un lampadario piccolo rischia di perdersi. Al contrario, in una stanza contenuta un modello molto largo o molto alto può risultare pesante.

Prima di scegliere è quindi utile osservare:

  • le dimensioni della stanza;
  • l’altezza del soffitto;
  • gli arredi presenti;
  • la posizione del punto luce;
  • ciò che si trova sotto il lampadario, come un tavolo o una zona conversazione.

Sono indicazioni semplici, ma evitano molti errori.

Il lampadario con bracci resta uno dei più belli

Sicuramente  il lampadario con bracci e cristalli ha un suo  fascino particolare.

La struttura rimane visibile e il cristallo non copre completamente il disegno del lampadario. È un equilibrio che funziona bene sia nei modelli molto tradizionali sia in quelli più leggeri.

In un soggiorno classico si inserisce naturalmente. Ma può essere molto interessante anche in un ambiente contemporaneo.

Pensiamo, per esempio, a un tavolo moderno, pareti semplici e pochi mobili. Inserire al centro della stanza un lampadario in cristallo crea un contrasto che può dare molta personalità all’ambiente.

Non è necessario che tutto il resto della casa sia classico.

Anzi, spesso è proprio il contrasto a rendere il risultato più interessante.

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Quando un grande lampadario è la scelta giusta

Ci sono ambienti nei quali un lampadario importante trova subito il suo posto. Una villa con una scala centrale, un grande soggiorno con soffitto alto, una hall, un ristorante, un hotel o un teatro sono spazi che permettono di lavorare con diametri e altezze più generosi.

In questi casi il lampadario può davvero diventare il punto centrale della stanza, rispettando però le proporzioni.

Oro o cromo?

La finitura della struttura cambia moltissimo il carattere del lampadario.

L’oro crea un’atmosfera più calda e si abbina molto bene al cristallo. È una scelta naturale con boiserie, legno, marmo, pareti avorio, tortora o verde.

Ma non va pensato soltanto per una casa classica.

Una struttura dorata può funzionare benissimo anche in un ambiente molto essenziale, dove diventa praticamente l’unico elemento decorativo importante.

Il cromo, il nickel o altre finiture fredde hanno invece un aspetto più leggero e contemporaneo. Sono particolarmente adatte ad ambienti chiari, pavimenti in marmo, arredi moderni e tonalità neutre.

A volte basta cambiare la finitura per trasformare completamente lo stesso lampadario.

Anche il cristallo fa la differenza

Quando guardiamo un lampadario vediamo subito la forma generale, ma sono spesso i dettagli a determinarne il risultato finale.  Ottagoni, prismi, gocce e pendenti catturano la luce e creano riflessi diversi a seconda del taglio e della disposizione.

Per questo un lampadario in cristallo dovrebbe piacere sia spento sia acceso.

Durante il giorno rimane un elemento d’arredo. La sera, invece, cambia completamente e il cristallo comincia a riflettere la luce delle lampadine.

È proprio questo gioco di luce che rende il cristallo così particolare.

Quale luce scegliere?

In casa  generalmente è consigliabile una luce calda, intorno ai 2700–3000 K. Con il cristallo crea un’atmosfera più accogliente e valorizza molto bene le finiture dorate.

Questo non significa che servano lampadine molto potenti. Nei lampadari con numerosi bracci, spesso è meglio utilizzare lampade  meno intense piuttosto che utilizzare poche lampadine molto forti. Il risultato è più morbido e uniforme.

Quando il lampadario standard non basta

Ci sono stanze in cui le misure standard funzionano perfettamente. In altre, invece, serve qualcosa di diverso.

Un soffitto molto alto, una grande scala, un tavolo particolarmente lungo o un salone con proporzioni non comuni possono richiedere un lampadario realizzato o adattato su misura.

È uno dei vantaggi dei lampadari artigianali. Nei modelli Arredoluce, per esempio, possiamo intervenire su dimensioni, numero di luci, e finitura della montatura. In questo modo si parte da un modello già esistente e adattarlo alla stanza.

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Il cristallo in una casa moderna

Forse è proprio questo l’abbinamento che sorprende di più. Un lampadario in cristallo può essere inserito anche in un ambiente moderno. Può essere installato  sopra  un tavolo o in un  soggiorno dalle pareti tortora, con parquet e arredi semplici.

Oppure può diventare il punto luce principale di una stanza completamente bianca, dove una struttura dorata rompe volutamente la semplicità dell’ambiente. In questi casi il lampadario non deve necessariamente “abbinarsi” a tutto il resto.

Può anche essere l’elemento diverso, quello che si nota entrando nella stanza.

Da dove partire per scegliere quello giusto

Prima del modello, del numero di bracci o del tipo di cristallo, il consiglio è sempre di partire dalla stanza. Guardate le misure, l’altezza del soffitto, il tavolo, i mobili e lo spazio libero intorno. Poi decidete quanto volete che il lampadario sia protagonista.

Può essere discreto oppure importante. Classico oppure inserito volutamente in un ambiente moderno.

Quando però dimensioni, struttura e cristalli sono in equilibrio con la stanza, anche un lampadario molto ricco smette di sembrare eccessivo.

Sembra semplicemente al posto giusto.

Su Lucilla Place trovi diverse proposte di lampadari in cristallo, comprese le collezioni artigianali Arredoluce. Per ambienti particolari possiamo anche valutare insieme le dimensioni e le eventuali personalizzazioni prima della realizzazione.

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