Essenzialità e lavorazione a vista per un lampadario dallo stile retrò

Nella scelta dell’arredo per la propria casa, ognuno di noi ha valutato almeno in qualche occasione lo stile retrò: si tratta infatti di un’ottima opzione per realizzare uno stile vincente. Se in passato era apprezzato, perché non riprodurlo? Del resto, si sa che la squadra che vince non si cambia. Per questo motivo, lo stile vintage e retrò è apprezzato da molti proprietari e arredatori. Tuttavia, non è uno stile semplice da replicare, in quanto è necessario rispettare alcune regole, per non rischiare improbabili combinazioni di stili appartenenti a epoche diverse, che possono mettere in pratica un contrasto troppo forte. Inoltre, ci deve essere un filo rosso a condurre tutto l’arredo verso una stessa direzione. Se l’obiettivo è realizzare uno stile di questo tipo per la propria abitazione, l’illuminazione deve anch’essa risultare coerente col resto: le eventuali plafoniere, applique e sospensioni, ma più facilmente i lampadari, devono rispecchiare lo stile vintage e retrò. Una scelta consigliabile è quella rappresentata da strutture semplici ed essenziali, che si possono più facilmente adattare anche ad altri stili, nel caso in cui si decida di operare una trasformazione degli interni della casa.

ferroluce classic

Colori e strutture

Operando questa scelta, bisogna fare attenzione a tutti gli aspetti che riguardano gli elementi di illuminazione: il colore, la forma e la lavorazione del lampadario, infatti, risultano cruciali per stabilire a quale stile ed epoca esso appartiene. Per quanto riguarda la struttura, essa deve essere quasi sempre essenziale e semplice, invece, per dare un tocco di illuminazione tenue, i colori sono chiari nei diffusori e sia chiari che scuri nelle strutture: gli esempi più tipici sono rispettivamente il bianco panna e l’avorio da una parte e il brunito, il rame e il dorato dall’altra. Questa accoppiata di colore e forma permette, nella sua semplicità e nel suo minimalismo, di essere abbinata preferibilmente a uno stile vintage, ma nulla vieta che il lampadario retrò possa essere parte integrante anche di uno stile moderno, se inserito sapientemente. Infatti, in qualsiasi contesto sia posizionato, un dettaglio in stile retrò può donare un senso di maggiore accoglienza e calore, rendendo l’ambiente più casalingo ma con illuminazione elegante.

ferroluce sospensione

Materiali e lavorazione a vista

Per quanto invece riguarda i materiali che si utilizzano più di frequente per realizzare un lampadario in stile vintage, questi sono il vetro e la ceramica, impiegati soprattutto per i diffusori. Questi ultimi, inoltre, sono spesso decorati con lavorazione a vista, che rappresenta indubbiamente una soluzione molto interessante, in quanto permette di rendere il diffusore meno anonimo e stereotipato, e, anzi, gli dona un tocco particolarmente raffinato. I disegni che vengono realizzati in rilievo solitamente rappresentano elementi della natura, un esempio di ciò sono i lampadari a tema floreale, che si possono lasciare del colore dello stesso materiale di fondo oppure possono essere dipinte per aumentarne il realismo. Soprattutto se esse sono realizzate su diffusori di vetro, è consigliabile scegliere lampadari con decorazioni colorate, a causa della trasparenza del materiale. In alternativa ai disegni, la lavorazione può consistere in increspature del materiale, come nei lampadari a pieghe, oppure incroci. Invece, le strutture che li sostengono e che permettono di appendere il lampadario sono molto raramente realizzate utilizzando questi due materiali, preferendo piuttosto i metalli, che offrono una colorazione brunita, dorata o argentata.