Lighting design in camera da letto

Gealuce lampada tavolo DIVA L A

Ogni ambiente della casa ha esigenze di illuminazione diverse e la camera da letto merita un’attenzione particolare. È infatti uno degli spazi più personali della nostra abitazione, dove cerchiamo tranquillità, comfort e relax. Per questo motivo, scegliere la giusta illuminazione aiuta a creare un’atmosfera intima e piacevole.

Un buon riposo notturno ci permette di recuperare le energie e affrontare meglio la giornata. La camera da letto, però, non è destinata esclusivamente al sonno: è anche il luogo in cui ci piace leggere, guardare la televisione comodamente sdraiati e, qualche volta, lavorare al computer.

Sono tutte abitudini che dovremmo considerare quando scegliamo come illuminare questa stanza.

Di che illuminazione abbiamo bisogno in camera da letto?

La luce in camera da letto non dovrebbe essere troppo intensa o invadente, soprattutto nelle ore serali, quando desideriamo rilassarci. È importante prevedere un’illuminazione generale, possibilmente uniforme, da affiancare ad altri punti luce da utilizzare secondo le necessità. Pensiamo, ad esempio, alle lampade da lettura, alle classiche abat-jour  o lampade a sospensione sui comodini.

Anche le luci soffuse hanno un ruolo importante: permettono di creare un’atmosfera più raccolta, particolarmente piacevole prima di andare a dormire.

Vivida Luminelle sospensione Sabbia Amb d.16 cm
Vivida Luminelle sospensione Sabbia Amb d.16 cm

Il consiglio è quello di stratificare le luci

Stratificare la luce significa semplicemente combinare diverse fonti luminose, scegliendo quali accendere in base alle attività e all’atmosfera che vogliamo creare.

In camera da letto possiamo distinguere tre tipi di illuminazione: generale, diretta e d’accento.

L’illuminazione generale, detta anche ambientale, serve a illuminare l’intera stanza in modo uniforme. Può essere ottenuta con un lampadario, una plafoniera o altri punti luce che permettano di muoversi comodamente e svolgere le normali attività quotidiane.

L’illuminazione diretta, invece, è pensata per le attività che richiedono una luce più concentrata, come leggere o lavorare. In questo caso possiamo utilizzare lampade da comodino, piccole sospensioni ai lati del letto oppure applique orientabili. Queste fonti luminose integrano la luce generale e permettono di illuminare soltanto la zona interessata.

L’illuminazione d’accento, infine, viene utilizzata per valorizzare alcuni particolari della stanza, come un quadro, una parete decorata o un elemento d’arredo. Può anche contribuire a creare un’atmosfera rilassante, soprattutto quando viene utilizzata da sola, con una luce morbida e discreta.

Combinando questi tre tipi di illuminazione, possiamo rendere la camera da letto più funzionale e accogliente, adattando la luce ai diversi momenti della giornata.

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